Grande interesse in Italia per i servizi UMA (Unlicensed Mobile Access)

3 Agosto 2005 - PuntoCellulare.it
Un sondaggio commissionato da Motorola ha confermato la forte domanda dei consumatori per i servizi UMA (Unlicensed Mobile Access) nei principali paesi europei, tra i quali Italia, Spagna e Svezia che risultano essere i paesi più entusiasti in termini di accettazione e potenziale diffusione dei servizi. Il sondaggio online, condotto da BrainJuicer su un campione di 1000 consumatori in ognuno dei sei principali mercati europei - Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Svezia - dimostra che i servizi UMA vengono in genere accolti favorevolmente in tutti i mercati.

Il risultato evidenzia come il costo di qualsiasi potenziale servizio di convergenza UMA incida considerevolmente sulla possibile adozione del servizio da parte dei consumatori. Se chiamare da casa con il cellulare costasse tanto quanto chiamare da rete fissa, più del 50 percento degli intervistati sarebbe disposto a firmare per un servizio UMA entro 12 mesi. Questo dato sale poi al 59 percento quando il costo del servizio viene presentato come '50 percento in meno rispetto al costo attuale delle chiamate da cellulare'. Questo ovviamente unito alla percezione che le chiamate da cellulare costino meno del doppio delle chiamate da rete fissa.

Un terzo degli intervistati che probabilmente acquisterebbero il servizio, farebbe la maggior parte delle telefonate da casa con il cellulare. Un numero considerevole di intervistati ha inoltre dichiarato che la necessità di dover installare la banda larga o di cambiare fornitore per passare ai servizi UMA non rappresenta un problema. Complessivamente, solo il 17 percento, sicuramente o probabilmente, non cambierebbe fornitore di telefonia mobile, mentre solo il 22 percento sarebbe contrario a cambiare operatore di rete fissa e solo un quarto degli intervistati vorrebbe evitare di cambiare provider di banda larga.
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