I benchmark effettuati sulle prestazioni dei nuovi
Galaxy S6 e
Galaxy S6 Edge confermano la validità della scelta di Samsung di abbandonare i processori della gamma Snapdragon di Qualcomm a favore di una soluzione proprietaria, con l'adozione dell' Exynos 7420.
Il produttore coreano intende andare ben oltre con i futuri processori della gamma Exynos, arrivando ad utilizzare a partire dalle prossime versioni dei core sviluppati ad hoc, invece dei tradizionali core Cortex di ARM. Stando le indiscrezioni pubblicate in queste ore dalla stampa asiatica il prossimo Exynos, nome in codice 'Mongoose', avrà una velocità di clock di 2.3GHz e prestazioni ancora più elevate.
Nei benchmark in modalità 'single-core' effettuati con Geekbench il nuovo Exynos avrebbe raggiunto ben 2.200 punti, un risultato superiore del 45 per cento rispetto all' Exynos 7420. Si prevede che il nuovo 'Mongoose' possa trovare impiego a partire dal Galaxy Note 5 in arrivo sul mercato nel corso del prossimo autunno, oppure sul Galaxy S7 atteso nel 2016.