Una ricerca condotta dalla società specializzata
BBDO Worldwide ha coinvolto 3.000 possessori di cellulari d'età compresa fra i 15 ed i 35 anni in 15 paesi, per comprendere quale fossero le abitudini di utilizzo dei propri cellulari.
Il 78 per cento degli intervistati ha dichiarato di essere reperibile al cellulare almeno 16 ore al giorno, il 45 per cento ritiene che un cellulare identifichi il proprio possessore al pari dell'automobile guidata. Quasi nessuno (63 per cento) sarebbe disposto a prestare il proprio cellulare ad un conoscente, mentre il 14 per cento è arrivato a rispondere al cellulare durante un rapporto sessuale. Secondo Valerie Accary, managing director di BBDO Europe, nonostante lievi differenze a seconda del paese preso in considerazione, il quadro che emerge è quello di una forte relazione fra il consumatore ed il proprio cellulare e le potenziali opportunità di comunicazione per le aziende in grado di sfruttare questo rapporto quasi simbiotico.