E' durata soltanto poche ore la possibilità di jailbreak per i possessori del nuovo HTC
G1, il primo smartphone disponibile sul mercato ad adottare la piattaforma operativa Android di Google. Grazie ad un apposito programmino era infatti possibile effettuare il jailbreak per accedere al file system dello smartphone, per operare poi qualsiasi tipo di modifica o personalizzazione. La festa purtroppo è finita con il rilascio del nuovo aggiornamento software RC30 per Android, con cui Google molto rapidamente è corso ai ripari, eliminando la falla sfruttata per portare a termine il jailbreak.