Si chiama semplicemente
Watch e non iWatch o iTime il primo smartwatch di Apple, un dispositivo innovativo mostrato questa sera da Apple insieme ai nuovi
iPhone 6 ed
iPhone 6 Plus ma disponibile sul mercato soltanto all'inizio del prossimo anno, negli USA ad un prezzo di 349 dollari per i modelli base.
A seconda delle versioni, la cassa dell' Apple Watch può essere in acciaio inox, in alluminio o in oro, con vetro in cristallo zaffiro o un meno pregiato vetro infrangibile Ion-X. Ampia scelta anche per i cinturini, sia per quanto riguarda il design che per i materiali utilizzati. La cassa è quadrata, da 38 millimetri oppure da 42 millimetri di lato. Apple punta decisamente in alto con il suo primo smartwatch, con un design e materiali in grado di suscitare l'interesse anche dei consumatori più esigenti, abituati a spendere anche migliaia di euro senza battere ciglio per un orologio da polso.
Purtroppo, come si poteva prevedere, l' Apple Watch è in grado di funzionare esclusivamente con gli iPhone (da iPhone 5 in poi) e non è prevista quindi alcuna compatibilità con gli smartphone basati su altri sistemi operativi. Non passa inosservata la 'corona digitale' sul lato destro della cassa dell' Apple Watch, che non serve a dare carica all'orologio, ma permette di interagire con i menù. Lo schermo, di tipo Retina ad alta risoluzione, è ovviamente touchscreen ed è in grado distinguere un semplice 'tap' da una pressione più decisa. Non manca un altoparlante e un microfono, come pure la vibrazione che può essere impostata per restituire un feedback sensoriale e per le notifiche.