Sony ha annunciato di voler interrompere la produzione di smartphone in Cina, chiudendo nel giro dei prossimi giorni lo stabilimento che aveva allestito. Un portavoce della società ha dichiarato che la decisione è stata presa al fine di ridurre i costi e migliorare i profitti della divisione mobile, in rosso ormai da diverso tempo.
Per la casa giapponese la chiusura della fabbrica di cellulari in Cina non implica la rinuncia ai propri ambiziosi obiettivi, dal momento che il progetto contempla il trasferimento delle attività produttive in Thailandia per ridurre alcune voci di costo fino al 50%. Sony prevede inoltre di dare in outsourcing la produzione di alcuni modelli ad aziende esterne.
Sony sottolinea infne che lo spostamento della produzione non è legato ai rapporti sempre più difficili fra Cina e Stati Uniti e di prevedere il ritorno al profitto nel corso del prossimo anno, anche grazie all'avvento delle nuove reti mobili 5G.