
Si prospetta un rapido declino per i servizi i-mode, arrivati nel 2001 in Europa dopo l'enorme successo ottenuto in Giappone grazie all'intraprendenza del gestore mobile NTT DoCoMo. E' infatti di questi giorni l'annuncio da parte dei britannici di O2 della chiusura entro la metà del 2009 dei servizi i-mode, utilizzati attualmente da solo 250 mila clienti. Per lo stesso motivo anche gli australiani di Telstra sono arrivati alla stessa conclusione e archivieranno a breve i servizi i-mode.
Il motivo dell'insuccesso dei servizi i-mode al di fuori del Giappone (si parla di circa 8 milioni di utilizzatori nei 17 paesi in cui sono stati lanciati) è dipeso anche dalla gamma limitata di cellulari compatibili, visto lo scarso interesse da parte delle case produttrici europee e statunitensi, come pure nella stragrande maggioranza dei casi dalla possibilità di accedere soltanto a siti e servizi realizzati dal proprio gestore mobile (il cosidetto 'walled garden').SEGUICI SU
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